Sala Prove Km97 - La casa della Musica
La sala prove di Sum
  • Km97
  • Sale Prova
    • Servizi offerti
    • Strumentazione
    • Regolamento
  • SUM Project
  • Contatti
21 Luglio 2014

Lavoratrici salentine si raccontano: quaranta donne ritratte da quaranta giornaliste.

Il ricavato andrà interamente all’associazione Per un sorriso in più onlus che opera a sostegno dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica del Vito Fazzi.

Presentazione
martedì 22 luglio, ore 21
Km97 (Via della Ferrandina 5, prov. Lecce-Novoli)

“Date alle donne occasioni adeguate e sapranno fare di tutto” (O. Wilde). La frase è sulla quarta di copertina del libro A nido d’ape. Lavoratrici salentine si raccontano: quaranta donne ritratte da quaranta giornaliste, volume curato da Fabiana Salsi, Ilaria Marinaci, Ilaria Lia, Daniela Pastore, Valentina Murrieri, Serena Costa ed edito da Esperidi. Farà tappa al Km97 di Lecce, al vecchio casello ferroviario, martedì 22 luglio, alle ore 21.
Il libro è nato con una precisa finalità benefica: devolvere l’intero ricavato delle vendite all’associazione “Per un sorriso in più Onlus” che opera a supporto dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce. Realizzato con il patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce e il contributo di Vestas Hotels & Resorts, “A nido d’ape” è un lavoro collettivo che mette ottanta donne allo specchio, focalizzando l’attenzione su quaranta storie di lavoro e di vita, di progetti e di successi.
Nel corso della presentazione, moderata dalla giornalista Veronica Valente, interverranno alcune delle protagoniste del libro a raccontare storie di coraggio e quotidianità come Lucia Spiri, con la sua LapianTiamo Cannabis Social Club, associazione no profit che promuove l’uso terapeutico della canapa per patologie come sclerosi multipla, cancro, dolore cronico, sla, parkinson, glaucoma, ed altre. E ancora, ci saranno Maria Cristina Rizzo, a capo della Procura per i minorenni, Elsa Valeria Mignone, magistrato in prima linea contro la mafia e i reati ambientali, e Maria Luisa Toto, presidente e anima del Centro Antiviolenza Renata Fonte, punto di riferimento per le vittime di maltrattamenti, violenza e stalking.
Ospite d’eccezione, la regista Paola Manno, vincitrice del Nastro d’Argento al “Taormina Film Festival 2012”, col cortometraggio La Guerra dei Mariti che sarà proiettato durante la serata insieme ad un lavoro inedito. A far da cornice, la mostra pittorica sul matrimonio, For talamo or not for talamo, curata da Emanuela Chiriacò, artista che lavora sui concetti di infinito e alterità attraverso sculture, immagini, poesia e pittura.

IL LIBRO
Dai magistrati in prima linea contro la malavita organizzata e impegnati nella tutela dell’infanzia come Maddalena Torelli, Valeria Elsa Mignone e Maria Cristina Rizzo, alle attiviste per la parità di genere e la difesa delle donne vittime di violenza come Serenella Molendini e Alessia Ferreri, Pina Nuzzo e Maria Luisa Toto. E ancora, intellettuali e protagoniste della politica locale e nazionale, come la filosofa Michela Marzano, l’onorevole Teresa Bellanova e la ex senatrice Adriana Poli Bortone. Tra le protagoniste di “A nido d’ape” non mancano, poi, grandi nomi dell’arte come la pianista Valeria Vetruccio, l’attrice Silvia Civilla, la fotografa Caterina Gerardi, la filmaker Paola Manno, la produttrice Rai Patrizia Bulgari, le cantautrici Evy Arnesano e Anna Cinzia Villani e la campionessa sportiva Flavia Pennetta. Immancabili anche le imprenditrici di successo che hanno contribuito a creare economia sostenibile sul territorio come Stefania Mandurino, Luciana Delle Donne e anche Immacolata Cubello, vincitrice del premio “La giardiniera” della Regione Puglia. Così come le donne in corsia che hanno dedicato la propria vita a salvare quelle degli altri, come il primario Assunta Tornesello e Suor Margherita Bramato, che dirige il “Panico” di Tricase, o le ricercatrici che operano nel silenzio di laboratori, come Cristina Mangia. E ancora, le donne in divisa come Beatrice Passante e le protagoniste di storie semplici ma dalla straordinaria carica poetica, come la pescatrice di Porto Cesareo Laura Ferrari. Tante poi, nel libro, le signore che hanno segnato la vita culturale della provincia da Anna Palmieri a Maria Luisa Capasa Morroy e Lucia Seracca Guerrieri Portaluri e infine donne che si sono distinte nel mondo dell’informazione come Gabriella Della Monaca, la giornalista al timone del primo telegiornale tutto salentino, e Marina Ricci, vaticanista del Tg5.
Solo una parte, queste, delle donne ritratte nel libro (l’elenco completo e dettagliato è in calce). Dall’arte alla scienza, dal sociale alla cultura, le donne salentine racchiuse in “A nido d’ape” sono tutte impegnate infatti in vari settori ma hanno in comune caparbietà, forza di volontà, lungimiranza. Tutte operose, dinamiche, instancabili. Proprio al pari delle api.
Il volume – per il quale le quaranta giornaliste coinvolte hanno prestato la loro opera gratuitamente e con grande entusiasmo – non ha ovviamente nessuna pretesa di esaustività. Non mira, infatti, a rappresentare una mappatura completa delle donne “eccellenti” del Salento perché è stato concepito in modo molto spontaneo, seguendo la naturale propensione di ciascuna delle autrici a ritrarre l’una o l’altra protagonista. In questo modo, nell’intento delle curatrici, si è cercato di raccontare un pezzo di storia locale, scavando nel segreto della forza di grandi donne che si sono affermate nella vita e nel lavoro.

15 Luglio 2014

La bellezza è un’arma per combattere ciò che del mondo non ci piace: ciò che è brutto, banale, volgare, irrispettoso, violento. La “vera” bellezza, priva di stereotipi e costrizioni, è insomma una vera e propria “forza” da esercitare attraverso l’arte. Alla celebrazione di questa idea è dedicata la serata conclusiva di “S/oggett/E. Rassegna d’armi d’artiste”, laboratorio artistico-politico collettivo organizzato e promosso dall’associazione “Io sono bellissima”, che propone “strategie creative per ridere degli stereotipi di genere”.
I laboratori sono stati condotti, tra l’inverno 2013 e la primavera 2014, all’interno degli spazi del Km97, insieme alla poeta Ilaria Seclì, la fotografa Francesca Speranza e la musicista Gianna Greco. Proprio il Km97 di Lecce, sabato 19 luglio a partire dalle 21, ospita la performance finale di un percorso che ha visto Carlotta Lezzi, Claudia Bruno, Nadia Cairo, Giada Giurgola, Alessandra Zuccaro, Rebecca Prato, Mariateresa Contaldo e Monica Romano imbracciare armi non convenzionali, come una penna o un pennarello, una macchina fotografica o una chitarra, un foglio di carta o un’immagine, e farla diventare col tempo, nelle loro mani, strumenti di resistenza creativa e di lotta alle brutture del mondo.
Si apre quindi il simbolico tendone di una grande “women wonder fair” (fiera delle meraviglie delle donne) fatta di show musicali, performance poetiche e teatrali, botte e risposte, micro-interviste e proiezioni che animeranno ogni angolo del giardino del vecchio casello ferroviario sulla provinciale Lecce-Novoli. In programma anche la performance “Iosonobellissima nonsidice nonsifa”, con Sabrina Barbante e Davide Corvaglia. Introduce e conclude la presidente dell’associazione e direttora artistica della rassegna Loredana De Vitis; coordinano Sabrina Barbante e Davide Corvaglia.

INFO

Iosonobellissima produce occasioni e strumenti per celebrare la personalità, la passione, l’orgoglio, le straordinarie meraviglie che ogni donna possiede ed esprime: la chiamano “autostima”, noi la chiamiamo “io”. “Io sono bellissima” nasce quindi come esperimento culturale per scardinare l’idea che la bellezza femminile abbia degli standard a cui adeguarsi: parliamo di una bellezza complessa e complessiva, fatta di corpo ma anche di mente, personalità, verve, orgoglio, capacità di reazione, decisione e responsabilità. In un tono sempre ironico e divertente.

Gianna Greco, salentina classe ‘85, laureata in scienze politiche, musicista autodidatta della prima ora, che in un secondo momento si approccia a livello professionale e al canto e al basso. Compone, arrangia e suona proprio il basso nelle Shotgun Babies, nei MUFFX e, dal 2012, nelle varie formazioni del Putan Club, tra le quali ricordiamo quella con Lydia Lunch.

Ilaria Seclì, poetessa e scrittrice leccese, nata a Ginevra, con diverse pubblicazioni all’attivo. Ha anche inscenato con l’attore e regista Adamo Toma lo spettacolo teatrale tratto dalla raccolta inedita “La sposa nera”. Ha pubblicato, tra l’altro, “D’indolenti dipendenze” (Besa 2005), “Chiuderanno gli occhi” (con Antonio Diavoli, Quaderni di Cantarena, Genova, 2007), “Del pesce e dell’acquario” (LietoColle 2009).

Francesca Speranza, fotografa di origine brindisina, trapiantata al nord da qualche anno, ha studiato Architettura d’interni all’Istituto Europeo di Design a Roma e decorazione dell’Accademia di Belle Arti a Lecce. Ama lavorare sulle immagini prediligendo i forti contrasti, si definisce una “nomade curiosa”, affascinata da sempre dalla memoria fotografica, arte che ha fatto diventare parte integrante della propria vita.

14 Luglio 2014

Reading, teatro e musica per la presentazione del primo romanzo
di Marco Esposito

Cos’è, per voi, l’orrore?
Demoni? Mostri deformi? Sangue che fuoriesce a fiotti da una ferita?
Vi basta così poco per tremare?
O forse… pensateci bene… forse è quel brivido che sentite quando vi fermate a osservare un incidente, allungando lo sguardo in cerca di un possibile cadavere. O magari è l’ipocrisia nascosta dentro una vecchia, lurida bugia. Oppure – ecco, forse ci siamo – sta nei vostri occhi, voltati dall’altra parte di fronte a una nefandezza, nel vostro far finta di niente.

Venerdì 18 luglio ore 21.30
Km97, via della Ferrandina 5, prov. Lecce-Novoli
Ingresso libero

Tra reading letterari, intermezzi teatrali, l’accompagnamento di chitarra dal vivo e un piccolo concerto acustico per finire, si snocciola l’originale presentazione, ideata e coordinata da Andrea Rizzo, al Km97 di Lecce, de “I Segreti della scogliera” (Lupo Editore), romanzo di Marco Esposito, un thriller diretto e tagliente, infarcito di sfumature horror, che si dipana tra bugie e segreti, in un sorprendente crescendo finale. A moderare l’intervista all’autore c’è Francesca Esposito, accompagnata dal vivo dalle melodie del chitarrista, compositore e polistrumentista umbro Filippo Poderini. Nel corso della presentazione sono previste inoltre delle incursioni teatrali a cura dell’attrice salentina Sabina De Giorgi e, al termine dell’incontro, spazio anche per un’esibizione live in semiacustico dello stesso Filippo Poderini.
Il romanzo presentato è la prima fatica editoriale del leccese Marco Esposito, classe 1983, da sempre appassionato di autori letterari e cinematografici come Dario Argento, David Cronenberg, John Carpenter, Stephen King, e conoscitore dei classici immortali maestri come Lovecraft e Poe. Scrive da quando aveva undici anni. “I segreti della scogliera” nasce, come dichiara l’autore, da un “rifiuto personale per le verità nascoste, l’ipocrisia e il bigottismo che permea la maggior parte dei piccoli paesi, specialmente nel sud Italia”. Così il protagonista, anch’esso scrittore, si ritrova a tornare nei luoghi della sua infanzia, dove aveva ambientato il suo primo romanzo di successo. In quel romanzo, però, si svelavano i più reconditi segreti di un paese che, negli anni successivi, non ha mi dimenticato lo “sgarbo” dello scrittore. Il ritorno del protagonista riapre vecchie cicatrici e risveglia un male oscuro sepolto per molto tempo.

BIOGRAFIA
Marco Esposito classe 1983, nasce e vive a Lecce.
Ingegnere Gestionale, svolge attività di ricerca presso l’Università del Salento.
La sua passione per l’orrore nasce con i film di Dario Argento, David Cronenberg e John Carpenter. Cresce a pane e Stephen King, sua maggior fonte d’ispirazione insieme a Lovecraft e Poe.
Inizia a scrivere a 11 anni, dando alla luce un mini romanzo (“Screaturs”) e da allora non smette più, continuando a comporre per anni racconti di genere.
Nel 2010 pubblica una raccolta di racconti giovanili, tra cui “L’uomo in smoking”, dal titolo “Sogni di una notte insonne”, andato completamente esaurito.
“I Segreti della scogliera” nasce da un rifiuto personale per le verità nascoste, l’ipocrisia e il bigottismo che permea la maggior parte dei piccoli paesi, specialmente nel sud Italia.

SINOSSI
Giuseppe Scrimieri è in preda al “blocco dello scrittore” e ricerca la sua Musa ispiratrice a Torre del Fiume, il paese del Sud dove da piccolo trascorreva le vacanze estive. Qui, in questo bigotto regno di tradizioni e finti moralismi, lo scrittore aveva ambientato il suo primo romanzo, che gli aveva permesso di diventare un autore di successo, ma anche il principale bersaglio dei flumensi che avevano letto tutti i loro segreti nelle pagine di una favola dell’orrore, con riconoscibili mostri e maniaci come personaggi principali. Ora, dopo vent’anni dall’uscita di quel romanzo, la decisione di Giuseppe di tornare a Torre del Fiume angoscia gli abitanti che non hanno mai dimenticato le scottanti verità svelate dallo scrittore e gli sguardi dei curiosi recatisi a Torre del Fiume per conoscere i luoghi degli orrori, così minuziosamente descritti in quel romanzo.
Molto presto, però, Giuseppe scoprirà una realtà che supera ogni immaginazione e si renderà conto dei tanti agghiaccianti segreti nascosti in quel piccolo paesino del Sud. Un horror da brivido. Una storia che si legge con il fiato sospeso e il cuore palpitante.

1 Luglio 2014


Non aspettatevi Frodo, né Sauron, né tantomeno alcun personaggio del celebre romanzo di Tolkien. Il signore degli anelli di cui si parla è Saturno, il gigante gassoso, il sesto pianeta del sistema solare, il secondo più grande dopo Giove.
Sabato 5 luglio, a partire dalle 21.30, il Km97 di Lecce diventa per una serata punto di osservazione astronomica grazie ai componenti e i telescopi dell’associazione Progetto ANTARES – gruppo astrofili “Il Grande Carro”. Attraverso attrezzature professionali, si potranno ammirare da vicino i pianeti e i satelliti del sistema solare. Saturno, con i suoi caratteristici anelli che ne hanno fatto uno dei pianeti più affascinanti per l’uomo. Il più piccolo e vicino Marte, definito come il pianeta rosso a causa del suo colore (è ricco di ossido di ferro). La Luna, il satellite terrestre, con la sua raffinata bellezza, da sempre ispiratrice di sogni e credenze.
Utilizzando gli strumenti a disposizione (telescopi, reflex) sarà inoltre possibile provare a scattare una propria foto personale alla Luna e agli altri pianeti, per regalarsi un particolarissimo ricordo della serata.
Con l’ausilio di filmati e mappe stellari, e insieme a ricostruzioni scientifiche in alta definizione, si ripercorreranno inoltre le tappe della formazione di Saturno fin dalla nascita del nostro sistema solare; saranno descritti i satelliti, gli anelli e tanto altro ancora.
Previsto, inoltre, un piccolo rinfresco per i presenti a base di frise e qualche altra prelibatezza.

Il gruppo Il Grande Carro nasce nell’agosto 2011, con lo scopo di riunire appassionati di astronomia, interessati ad organizzare uscite serali nel Salento per ammirare le meraviglie del cielo notturno. Il nome scelto deriva da uno degli asterismi più conosciuti del cielo Boreale, formato dalle stelle principali dell’Orsa Maggiore, ed è stato individuato come simbolo di buon auspicio: affinché possa divenire un interessante e affascinante traino per chi condivide questo interesse, aiutando i partecipanti ad alimentare la loro passione e conoscere le varie sfaccettature dell’osservazione astronomica. Nel marzo del 2013, da unione di appassionati, Il Grande Carro diviene associazione (denominata Progetto ANTARES), con l’ulteriore e più ambizioso obiettivo di farsi promotore e collaboratore all’interno d’iniziative culturali per la diffusione e sensibilizzazione della conoscenza scientifica astronomica, sfruttando ogni possibile canale divulgativo.
Per informazioni sulle iniziative dell’associazione scrivete a grande.carro.pa@gmail.com.

Sabato 5 luglio
Km97
Via della Ferrandina, 5 (prov. Lecce-Novoli)
ore 21.30
ingresso libero

1 2 3 4 5 >»

↑


km97.it di ass. culturale SUM è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at km97.it. Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso km97.it.
Powered by WordPress • Themify WordPress Themes
vinZ code'n design