Sala Prove Km97 - La casa della Musica
La sala prove di Sum
  • Km97
  • Sale Prova
    • Servizi offerti
    • Strumentazione
    • Regolamento
  • SUM Project
  • Contatti
30 Luglio 2013

Arriva in questo fine settimana la seconda edizione dello Yeahjasi! Brindisi Pop Fest, singolare happening musicale che ha come protagonisti nomi noti della musica italiana ed artisti emergenti del territorio, in un’esperienza unica di condivisione e apprendimento. Con l’esibizione di 18 promesse musicali pugliesi, Yeahjasi Brindisi PF ospiterà infatti Piero Pelù, Gianni Maroccolo, Manuel Agnelli (leader Afterhours) e Tommaso Cerasuolo e Gigi Giancursi dei Perturbazione. Cinque importanti attese presenze che condiranno così la nuova edizione del festival che si terrà i prossimi 2 e 3 agosto negli spazi dell’Ex Fadda di San Vito dei Normanni.

“Alle 13 band della provincia di Brindisi – spiegano i direttori artistici Amerigo Verardi e Roberto D’Ambrosio – e alle altre cinque pugliesi che ospiteremo, anche in questa nuova edizione proponiamo interazioni (sul palco e non) fra giovani musicisti e alcune delle firme più importanti del panorama musicale nazionale. I musicisti ospiti accettano con encomiabile spirito lo scambio artistico tra loro e i giovani talenti del territorio, in una interazione progressiva che passerà attraverso il confronto nei workshop pomeridiani, delle h 16, fino alla collaborazione musicale vera e propria. Ci sarà infatti l’occasione, per alcuni dei più talentuosi giovani musicisti della provincia di Brindisi, di poter suonare sul palco insieme a dei grandissimi nomi del rock italiano come Piero Pelù, Gianni Maroccolo, Manuel Agnelli, e Gigi Giancursi e Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione. Tutto questo si concretizzerà in pubblico attraverso i workshop “Il diavolo sta nei dettagli”, coordinati e moderati da Barbara Santi (Rumore), dove si analizzeranno brani di band del territorio, ed attraverso i concerti serali, presentati da Daniela Errico”.

Il festival, quest’anno dedicato a Claudio Rocchi, avrà ufficialmente inizio venerdì 2 agosto, alle ore 16, con i workshop a cui prenderanno parte Piero Pelù e Gianni Maroccolo, in una giornata che si svilupperà, a seguire, con le esibizioni dei gruppi pugliesi selezionati e che si chiuderà con l’esibizione sul palco degli stessi Piero Pelù e Gianni Maroccolo insieme ai Lenula (band di Villa Castelli). Durante la giornata Yeahjasi ospiterà inoltre i concerti di: Cercasi nome (Brindisi), Distilla Dozer (Brindisi, Francavilla Fontana, San Michele Salentino), Elektrojezus (San Michele Salentino), Il guaio (Bari), Leitmotiv (Sava), Lova (Francavilla Fontana), Mindwarp (Brindisi), Naotom (Francavilla Fontana), Octocycle (Brindisi – Bologna), Uro (Lecce).

Sabato 3 agosto, seconda giornata di workshop e musica live con Manuel Agnelli che si esibirà con la Yeah Band composta da giovani musicisti brindisini, F. Cazzetta (batteria), C. Storella (chitarra), D. Bianco (chitarra), S. La Grotta (violino) e D. Carluccio (basso). Nella stessa giornata poi Gigi Giancursi e Tommaso Cerasuolo insieme alla Ja Band composta da A. Muscillo (basso), L. Rinaudo (chitarra), I. Benone (violino) ed A. Trifirò (batteria). Durante la seconda giornata saliranno sul palco inoltre: Acomeandromeda (Castellana Grotte/Putignano), Blackspot (Latiano), La falsa apocalisse (Manfredonia), Madreperla (Brindisi/Roma), Maggiore (Brindisi), Self invited (Tuturano), Vampire pop strategy (Brindisi) e Valentina Gravili (Erchie).

Fra le varie novità di questa edizione da sottolineare le collaborazioni strette da Yeahjasi! con diversi contenitori musicali pugliesi in una politica di scambio artistico, con realtà che a loro volta ospiteranno il concerto di altrettante formazioni brindisine (“Momart” di Adelfia, “Luc” di Manfredonia, “Pelagonia Music” di Sava, “Km 97” di Novoli, “Piccola Bottega popolare” di Alberobello).

Si comunica inoltre che la realizzazione del reportage fotografico dello YEAHJASI! Brindisi Pop Fest 2013 (bando rivolto a fotografi professionisti ed amatoriali) è stato affidato a Monica Romano, fotografa brindisina già sostenitrice delle realtà territoriali musicali.

E’ possibile infine acquistare il tagliando d’ingresso (5 euro giorno singolo, 8 euro due giorni) anche durante la vigilia della due giorni presso: Birdy Shop (Brindisi, via prov.le per San Vito, 26), Quincy Music (Brindisi, Via Giordano Bruno, 21), Ex Fadda (San Vito dei Normanni, Via Brindisi), Barcollo (Torre Santa Susanna, Via Galaso, 64), Edicola ricevitoria “Palazzo” (Francavilla Fontana, Via D’Angiò, 35) e KM97 (Lecce, Via della Ferrandina, 5).

Media partner Ciccio Riccio, Radiazioni Cult e Radiazioni Nrg, Brundisium con Yeahjasi 2013 che si avvale dei partner Arci Brindisi, con la collaborazione di Wanna Play, sponsor tecnici Sandei, La Sommità, Birdy Shop ed il contributo di Ecoimpresa, Meuli, Ostunituttolanno.it, Open Office. Presenti durante il festival spazi dedicati e curati da Rockinday, Arci Brindisi, Radioflo, Quincy Music Store, Associazione Namastè, The art of modern rock e Wanna Play.

YEAHJASI! Brindisi Pop Fest 2013 – ExFadda Summer è parte della Rete dei Festival Puglia Sounds 2013 – 2014 – Rete dei festival Social Sounds, realizzato nell’ambito del PO FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.

 

Per maggiori informazioni:

Web site: www.yeahjasi.it
Mail: info@yeahjasi.it
Facebook: YEAHJASI – Brindisi Pop Fest
Twitter: yeahjasibr
Tel: 393 0245049 / 348 6502031 / 345 7005858
BIRDY SHOP di Brindisi (via Prov.le per San Vito n. 26)

16 Luglio 2013

Sabato 20 luglio, a partire dalle 20.30, al Km97 di Lecce, si festeggia “io sono bellissima“, progetto di Loredana De Vitis che oggi si presenta ufficialmente al pubblico in forma organizzata e collettiva: un’associazione che intende sviluppare e raccontare varie sfaccettature di bellezza nel suo solito-stile-insolito e bellissimo: cross-mediale, multidisciplinare e internazionale.
Il progetto esordisce ufficialmente nel 2011, a Roma, nella sede nazionale dell’UDI (Unione Donne in Italia), con una mostra fotografica di dieci collage digitali realizzati da Susanna Tornesello, che vedono Loredana come protagonista e testimonial d’eccezione di tutto il fascino della femminilità.
Nel corso del tempo l’idea è cresciuta, è maturata e s’è sviluppata, raccogliendo l’interesse e la collaborazione di tante donne e diversi uomini, accomunati dell’idea di voler scardinare creativamente gli stereotipi sulla bellezza femminile. Io sono bellissima celebra la personalità, la passione, l’orgoglio, le straordinarie meraviglie che ogni donna possiede, e si esprime oggi al Km97 in una serata/evento/mostra nata per presentare al pubblico nuove idee d’azione audaci e bellissime.
In questa speciale fiera delle meraviglie, vecchi e nuovi divertimenti vengono riproposti sul tema del progetto: dagli specchi deformanti alla cartomante, dalla cuccagna al tiro a segno, il giardino di una vecchia casa cantoniera ristrutturata e tornata a nuova vita ospita occasioni e spunti affinché ogni donna prenda parola e racconti al mondo sua bellezza.
Io sono bellissima è anche un sito web, cuore pulsante di un progetto che raccoglie immagini, storie, racconti e moti d’orgoglio delle donne che sono giunte – ognuna a suo modo – alla stessa identica conclusione: la bellezza del proprio io, unico e irripetibile, va vissuta e raccontata con occhi limpidi e sicuri.
A volte, però, più che il racconto del racconto, basta anche solo una frase a fornire in maniera diretta ed efficace l’esatta misura di un’idea.  Di seguito ne riportiamo alcune che riteniamo particolarmente significative dello spirito di io sono bellissima, senza però aver la pretesa di essere esaustive di un progetto in continua crescita, in costante divenire.

Se sei a dieta non hai tempo per fare la rivoluzione. (Susanna Tornesello)

Una persona che esplode nella sua interezza ha un potenziale sovversivo notevole nella nostra vita. (Sabrina Barbante)

La prima volta che mi sono sentita bellissima avevo un pancione di nove mesi, il viso macchiato e due salsicciotti per piedi. (Carla Angela Palmieri)

Signori, osservate: questa si chiama carne. E questa carne non ha intenzione di compattarsi in una maledetta S! (Armenia Cotardo)

Non si tratta semplicemente di accettazione di se stesse bensì di comprendere che il corpo è un luogo sacro. (Monica Lisi)

Ce l’hai davvero una donna ideale? E quando ce l’hai davanti… ti piace per davvero?
(Federica Castelli)

Amo dire che le uniche parti del mio corpo dove sono assenti i peli sono la lingua e lo stomaco. (Milena Carone)

 

11 Luglio 2013

Appunti di viaggi,
la mostra personale di Tiziana Blanco

Le fate ambulanti,
le artigiane di Sara Pisanello e Valentina Ippolito

Mercoledì 17 luglio vernissage ed esposizione
al
Km97
Via della Ferrandina, 5
prov. Lecce-Novoli
ore 21.00

(la mostra sarà visitabile fino al 15 agosto)

 

Mercoledì 17 luglio, a partire dalle ore 21.00, doppio appuntamento al Km97 con
Tiziana Blanco, artista grafica e illustratrice leccese che inaugura ufficialmente ‘Appunti di viaggi’, la sua nuova mostra, e con Sara Pisanello e Valentina Ippolito che espongono i lavori de Le fate ambulanti, progetto che vede protagoniste le artigiane del Salento. Filo conduttore della serata: il viaggio, il cammino, la riscoperta di luoghi, persone ed esperienze altre.

Da un lato Appunti di viaggi, un gruppo di lavori grafici che fanno parte di un unico tema ispirato alle immagini impresse nella memoria di Tiziana Blanco nel corso dei suoi viaggi, sempre immersa nella voglia di conoscere nuove culture e confrontare diverse visioni che arricchiscano il suo vissuto interiore. Tiziana ha una particolare predilezione per le città del nord Europa, dove, a suo giudizio, si armonizzano al meglio la purezza stilistica dell’urbanistica con un buon grado di libertà sociale. Ciò che attira maggiormente la sua attenzione sono proprio quegli elementi architettonici che caratterizzano e danno personalità ad un luogo, sia esso più prettamente turistico/panoramico, sia esso anche un luogo di passaggio e di lavoro quotidiano.
In questi elementi di temporalità leggiamo alcuni codici del linguaggio del fumetto come l’armonia, il ritmo, la narrazione, nonché quelli dell’immagine illustrativa: colore, prospettiva, montaggio. Il modo di esporci i suoi racconti resta sempre ancorato alle tecniche grafiche in una sorta di letteratura disegnata.
Infatti in ‘Appunti di viaggi’, se pur ad un primo sguardo il risultato appaia fedele al reale, Tiziana compie un atto di revisione, una ‘pulitura’ storico-immaginativa che riporta ad un sapore antico, dove l’umorismo ludico permane in un cielo pieno di palloncini portati dal vento; in un bambino intento a raccattare la sua palla, in un gatto che curiosa appostato qui o là. A ciò si aggiunge la nota di una poetica legata a un ritmo musicale soave e leggero, che può essere dato dalla scansione di bottiglie in un frigo-bar di Copenaghen o da pagine portate dal vento sui tetti di una Firenze medievale.
In modo esemplificativo possiamo osservare proprio come ‘Firenze’ evochi fortemente l’atmosfera umanistica che si respira visitando la città, ottenuta da Tiziana con un richiamo coloristico alle tavole dai fondi oro dell’arte trecentesca dei primitivi fiorentini. O, di fronte a ‘Lecce’, percependo il calore intimo emanato dalla pietra leccese.
Dall’altro lato, in stretta relazione, si collocano Le fate ambulanti, vera e propria esposizione itinerante di manufatti realizzati da donne artigiane salentine: magliette, borse, orecchini e accessori di Elena Petrucci, Valentina Scuro, Fiorella Fino, le Chiacchierine, Emma Margari, Sara Marati e Fabia Paracelli.
Quest’idea in costante movimento nasce dalla passione di Sara Pisanello e Valentina Ippolito, due ragazze salentine unite da grande amicizia ma soprattutto dal desiderio di riscoperta degli antichi mestieri e del lavoro fatto a mano.
La voglia di ricostruire e di accompagnare la storia del nostro territorio le porta a bordo di un Ape degli anni 60′, di una 500 e della Citroen 2C (la mitica Due  Cavalli), nel cuore del Salento, offrendo e proponendo creazioni e idee di artisti salentini.
Una filosofia street fashion che si concretizza nell’idea classica, romantica e più pura del  commercio: si acquistano prodotti personalizzati da un misto di tendenze attuali e tradizionali. Un viaggio moderno destinato a molti, un’avventura che si delinea come un tour itinerante e divertente, un negozio in movimento capace di accontentare la richiesta di un articoli unici e irripetibili, realizzati interamente a mano.

TIZIANA BLANCO
Pittrice nata a Lecce, è cittadina del mondo. Ha vissuto per molti anni tra l’Europa e l’America, ha lavorato come graphic designer in Belgio e in Inghilterra, organizzando e allestendo mostre d’arte in Veneto e Lombardia. Un’artista in continua evoluzione, all’avanguardia nella tecnica e con una grande attenzione nel proporre molteplici visioni del mondo, attraverso emozioni e sentimenti assorbiti dall`incontro di diverse culture.
La produzione artistica di Tiziana è un movimento perpetuo che spazia dalla pittura, tramite l`utilizzo di colori acrilici accostati ad una moderna preparazione della tela con materiali naturali come la sabbia o la segatura, fino alle più moderne tecniche grafiche realizzate su materiali cartacei. Elementi grezzi e morbidi strati di colore creano un legame inscindibile tra la cruda realtà e l’avvolgente mondo dell`immaginazione.

SARA PISANELLO E VALENTINA IPPOLITO
Due storiche amiche di quartiere: Sara laureata in scienze politiche ed ex organizzatrice di eventi, Valentina laureata in Scienze della comunicazione ed esperta di marketing. La voglia di vivere il Salento (e nel Salento) le ha portate a riscoprirsi come una sorta di fate nomadi mercantesse che viaggiano attraverso il  territorio alla scoperta di artigiani ed artigianato, con la convinzione che un prodotto di qualità possa essere traino e promotore del proprio luogo d’origine.

 

24 Giugno 2013

Venerdì 28 giugno (dalle 21 – ingresso gratuito) al Km97 sulla Novoli/Lecce la scrittrice Loredana De Vitis e il suo “Tanto già lo sapevo” e il giornalista Pierpaolo Lala e le sue “50 sfumature di fritto” si sfidano in un “certamen amoroso” ovvero in un “clash frittologico” (punti di vista): nell’alternarsi di letture dai rispettivi libri e battute libere si confrontano e si affrontano il cibo (solo fritto?) e l’amore.

Tanto già lo sapevo, Premio Holden per l’opera più creativa, concorso ilmioesordio 2012, è la storia di Anna. Anna che vive con Pat e poi con Alberto. Anna che poi lascia Alberto e se ne va da Cristina. Anna che poi conosce Fabio e poi torna a casa. Anna che poi cambia casa e conosce Bathie. Anna che poi lascia Bathie e poi e poi. Poi, finalmente, succede qualcosa. Succede che Anna capisce cos’è l’amore: cos’è l’amore per lei. Il libro si può acquistare – a richiesta – in tutte le librerie Feltrinelli d’Italia: basta fornire nome dell’autrice e titolo e la copia verrà stampata e inviata in libreria in pochi giorni. Loredana De Vitis (Lecce, 1978) ha scritto “storie d’amore inventato” (ilmiolibro, Roma 2010) e “rossella e andrea. e Rossella e Andrea” (vincitore Subway-Letteratura 2011, Subway edizioni, Milano 2011). Ha ideato e coordina il progetto multidisciplinare internazionale contro gli stereotipi sulla bellezza femminile “io sono bellissima”.

Vi piace la frittura nonostante il parere negativo del vostro medico? Vi piace la pastella? Vi piace impanare e “calare” qualunque cosa nell’olio bollente? Siete fan di “P per Purpetta”? Pensate che per preparare la parmigiana di melanzane servano le dovute autorizzazioni edilizie? Pensate che la frittura sia sensuale e afrodisiaca? Allora “50 sfumature di fritto. Piccolo manuale untologico” (Lupo Editore) fa per voi. Il libro, nato da un’idea del giornalista Pierpaolo Lala, patron del concorso di cucina dozzinale “Fornelli Indecisi”, raccoglie cinquanta ricette (rigorosamente fritte) pensate e scritte da una pattuglia di giornaliste e docenti universitari, casalinghe e pensionati, professori e professioniste, nonne e nipoti, mamme e figli, food blogger e appassionati. Completano il manuale, un’introduzione di donpasta, i consigli di frittura di Giuseppe Barretta e il tentativo di Pino De Luca di rispondere all’eterno dilemma tra vino e birra. E se la frittura è un orgasmo (a volte anche multiplo) pericoloso, il libro vuole concedersi alla passione e all’eccesso con due racconti molto intensi di Osvaldo Piliego e Manila Benedetto. La copertina è un’idea della information designer Angela Morelli. Il progetto grafico interno e l’impaginazione sono a cura di PazLab.

«< 4 5 6 7 8 >»

↑


km97.it di ass. culturale SUM è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at km97.it. Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso km97.it.
Powered by WordPress • Themify WordPress Themes
vinZ code'n design